sabato 24 ottobre 2009

Educazione linguistica e disturbi specifici dell'apprendimento

Come si legge nella Lettera aperta sull'Educazione Linguistica ed i Disturbi Specifici dell'Apprendimento «è necessaria una vasta opera di formazione iniziale e in servizio degli insegnanti; una formazione sia all’educazione linguistica sia sulle caratteristiche dei disturbi specifici di apprendimento e sui modi in cui è possibile favorirne il superamento nella normale attività didattica».
Che cosa ne pensate? E che cosa pensate della Lettera aperta?

giovedì 15 ottobre 2009

Verso il Convegno... 4. Per un'«educazione linguistica essenziale»

Questa settimana pubblichiamo un intervento di Adriano Colombo già apparso in “La didattica”, (anno III n. 3, marzo 1997). Sospettiamo, infatti, che gli insegnanti che iniziano in questi anni l’attività professionale non abbiano né consultato né conosciuto quella rivista e non conoscano quindi il testo.
Adriano Colombo ci indirizza, fin dal titolo, verso una educazione linguistica essenziale.
Nell’esplosione dei manuali e dei programmi scolastici (a nostro parere causa non secondaria dell’approssimativo raggiungimento di obiettivi nella scuola italiana) l’insegnante rischia di smarrirsi, di non saper distinguere l’essenziale dal secondario o addirittura dal superfluo , soprattutto se opera isolatamente e non in stretta connessione con colleghi, vuoi della stessa scuola vuoi di associazioni professionali.
La domanda è: che cosa eliminereste (o cambiereste radicalmente) nel vostro insegnamento della grammatica, perché nel passato anno scolastico non ha dato i risultati previsti?

giovedì 1 ottobre 2009

Verso il Convegno... 3. Casellario grammaticale

L’ articolo di Adriano Colombo qui pubblicato, pur essendo datato 1987 presenta problemi di insegnamento della grammatica che sono molto attuali e, forse, mai risolti.
Quali sono i limiti di una grammatica classificatoria di tipo “tradizionale”? Come riflettono sulla lingua gli allievi? Commettono semplicemente errori o rivelano capacità di analisi di cui didatticamente sarebbe opportuno tener conto?
Dalle riflessioni proposte e dalle esperienze sul campo riportate da Colombo deriva un forte stimolo a discutere per cercare una risposta a queste domande.

martedì 15 settembre 2009

Verso il Convegno... 2. Recenti statistiche

La prova INVALSI ha fatto parte integrante della valutazione degli alunni che hanno sostenuto l’esame di licenza della scuola secondaria di 1°. Gli insegnanti che hanno somministrato le prove si sono fatti di certo un’opinione sulla consistenza e validità degli item e sui criteri di valutazione degli stessi. Le tabelle dei risultati per aree geografiche, inoltre, possono offrire qualche spunto di riflessione (per una sintesi v. www.giscel.org/VersoConvegnoInvalsi.htm). Sarebbe interessante discuterne.

mercoledì 2 settembre 2009

Verso il Convegno... 1. Prologo

Come annunciato, abbiamo cominciato a pubblicare qualche materiale di riflessione nella sezione che ci accompagnerà verso il XVI convegno nazionale.
Vi è piaciuta la novella trecentesca di Sacchetti?
<www.giscel.org/VersoConvegnoPrologo.htm>
Pensate anche voi che la grammatica possa essere utile per tagliare un cappone?

martedì 1 settembre 2009

Verso il Convegno...

Dal 4 al 6 marzo 2010 si svolgerà a Padova il XVI convegno nazionale Giscel sul tema "La grammatica a scuola".
Donatella Lovinson e Vittoria Sofia hanno inserito al sito Giscel www.giscel.org la sezione "Verso il Convegno...", che sarà periodicamente aggiornata con materiali relativi alla grammatica e alla riflessione metalinguistica. Lasciate qui i vostri commenti e le vostre riflessioni.

venerdì 7 novembre 2008

Sulla legge 169/2008

L'articolo 4 del testo di conversione in legge del decreto 137/2008 prevede che le istituzioni scolastiche della scuola primaria «costituiscano classi affidate ad un unico insegnante e funzionanti con orario di ventiquattro ore settimanale».
Siamo sicuri che la scuola italiana abbia bisogno proprio di questo?
Non c'è il rischio che la 'razionalizzazione' porti a riduzioni di orario anche negli altri ordini di scuola?
Nel documento sul DL 112 (luglio 2008) le Associazioni aderenti al Forum delle Associazioni disciplinari della scuola avevano già espresso preoccupazione rispetto a molte delle norme contenute in quel decreto «che si configurano come un attentato gravissimo al sistema pubblico dell’Istruzione e dell’Università».
Che sarà dell'istruzione nel nostro Paese?