mercoledì 2 settembre 2009

Verso il Convegno... 1. Prologo

Come annunciato, abbiamo cominciato a pubblicare qualche materiale di riflessione nella sezione che ci accompagnerà verso il XVI convegno nazionale.
Vi è piaciuta la novella trecentesca di Sacchetti?
<www.giscel.org/VersoConvegnoPrologo.htm>
Pensate anche voi che la grammatica possa essere utile per tagliare un cappone?

5 commenti:

Anna Maria Curci ha detto...

Davvero invitante la prima proposta di riflessione! Rilancio con la mia, che ho pubblicato qui:
http://muttercourage.blog.espresso.repubblica.it/cronache_di_mutter_courag/2009/09/entre-les-murs.html

Donatella Lovison ha detto...

Grazie Anna Maria per aver richiamato l’attenzione sul plurilinguismo.
Una velleità una grammatica plurilingue? Personalmente sono convinta di no. Propendo per considerarla una prospettiva didattica in sviluppo, perché il futuro è inevitabilmente plurilingue. Forse però c’è ancora tanta strada da fare. Mi pare di poter dire che nel quotidiano scolastico non solo sia poco praticata la didattica trasversale alle lingue, ma lo stesso plurilinguismo interno ad ogni lingua sia poco considerato, a volte addirittura bandito, a favore di quella che mi piace definire una piatta monolingua scolastica.

Daniela Bertocchi ha detto...

Bella la storia del cappone tagliato secondo grammatica! Che parte del cappone daremmo al nostro premier, sempre procedendo con questa sorta di grammatica "analogica" e sicuramente "semantica"? A parte le battute, trovo la vostra proposta di riflessione molto invitante, addirittura secondo me utilizzabile in classe. Bisognerebbe proprio far conoscere più largamente questo "accompagnamento" verso il Convegno.

Donatella Lovison ha detto...

Che nomi come Daniela Bertocchi e Anna Maria Curci si affaccino a questo blog con i loro commenti ci inorgoglisce e ci sprona a proseguire. Ci auguriamo che l'iniziativa si diffonda sempre più e speriamo di riuscire a stimolare l'interesse per le "questioni grammaticali".
Grazie Daniela.

Carla ha detto...

Molto divertente e suggestiva la storia del capone e come Donatella ringrazio Anna Maria per aver richiamato il plurilinguismo in questa sede. Leggo solo ora, con notevole ritardo, il blog "muttercourage" e ho rivisto con piacere lo spezzone del filme "Entre les murs".A pensarci bene, con tutte quelle risorse linguistiche in classe con tutto quel "materiale plurilingue" (di sicura difficile manipolazione)...chissà ...forse la riflessione sulla lingua, la riflessione sull'imperfetto del congiuntivo poteva avere un altro e più ampio respiro.